<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>EnerBlog &#187; eolico</title>
	<atom:link href="http://www.enerblog.it/tag/eolico/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.enerblog.it</link>
	<description>Energia, ambiente, sviluppo sostenibile</description>
	<lastBuildDate>Tue, 19 Apr 2011 21:45:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.1</generator>
		<item>
		<title>Qualcosa da dire sugli incentivi alle fonti rinnovabili</title>
		<link>http://www.enerblog.it/qualcosa-da-dire-sugli-incentivi-alle-fonti-rinnovabili.html</link>
		<comments>http://www.enerblog.it/qualcosa-da-dire-sugli-incentivi-alle-fonti-rinnovabili.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 22:30:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enerblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[geotermia]]></category>
		<category><![CDATA[mini-idro]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>
		<category><![CDATA[solare termico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.enerblog.it/?p=429</guid>
		<description><![CDATA[La vicenda degli incentivi per il fotovoltaico (e più ingenerale per le nuove fonti rinnovabili) è sicuramente complessa. Tale da non poter essere semplificata eccessivamente. Tuttavia, nello spazio di un post per un blog, c’è qualcosa che va detto. E cioè che non è una cosa seria, tanto per cambiare. In Italia c’è sicuramente la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La vicenda degli incentivi per il fotovoltaico (e più ingenerale per le nuove fonti rinnovabili) è sicuramente complessa. Tale da non poter essere semplificata eccessivamente. Tuttavia, nello spazio di un post per un blog, c’è qualcosa che va detto. E cioè che <strong>non è una cosa seria</strong>, tanto per cambiare.</p>
<p><strong>In Italia c’è sicuramente la necessità di sviluppare la produzione di energia da fonti rinnovabili</strong>, anche se sarebbe meglio dire – come fa Obama in America &#8211; “<strong>energia pulita</strong>”, cioè a basso impatto ambientale e senza emissioni di CO2.<a rel="attachment wp-att-430" href="http://www.enerblog.it/qualcosa-da-dire-sugli-incentivi-alle-fonti-rinnovabili.html/sovvenzioni_fv-2"><img class="alignleft size-full wp-image-430" style="margin: 10px 6px;" title="sovvenzioni_FV" src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/uploads/2011/03/sovvenzioni_FV.jpg" alt="" width="250" height="231" /></a><br />
Le opzioni possibili sono parecchie, anche senza considerare tecnologie ancora sperimentali o di nicchia. Certamente l’<strong>eolico</strong> e il <strong>solare</strong>, ma anche il <strong>geotermico</strong>, il <strong>mini-idraulico</strong>, le <strong>bioenergie</strong> nelle varie forme (biocarburanti, biogas, combustibili solidi). E poi c’è la grande risorsa rappresentata dall’<strong>efficienza energetica</strong>, che detto così sembra una cosa sola, ma che in realtà racchiude decine di tecnologie diverse. </p>
<p>In teoria tutte queste fonti di energia dovrebbero essere incentivate. In pratica le uniche che lo sono state davvero sono l’eolico e soprattutto e il solare fotovoltaico. Lo sono state al punto che oggi tutti gli operatori del settore, quelli che finora ne hanno largamente beneficiato, si dichiarano d’accordo sul fatto che il sistema di incentivi vada rivisto. Nel senso di ridotto, ma non troppo.</p>
<p>Noi invece <strong>ci chiediamo se l’obiettivo di fondo sia finanziare l’eolico e il fotovoltaico oppure produrre energia pulita</strong>. Perché, se lo scopo fosse quest’ultimo, allora logica vorrebbe che si valuti come farlo nel modo migliore, cioè con il maggior rendimento energetico, con i costi minori e possibilmente anche con i maggiori benefici per il sistema industriale italiano.</p>
<p>La prima osservazione al riguardo è che, <strong>finanziando eolico e fotovoltaico, si è scelto di ignorare l’aspetto economico</strong>, sia perché sono le fonti più costose, sia perché sono quelle con <span id="more-429"></span>minore impatto sul nostro sistema produttivo (in Italia non si producono né pale eoliche, né pannelli fotovoltaici, che sono tutti importati).<br />
Geotermia, mini-idraulica e biomasse sono invece fonti che prevedono tecnologie nazionali e che – a determinate condizioni – sono già competitive, oltre al fatto che producono energia 24 ore al giorno, non solo quando c’è il sole e quando tira vento. Però, per qualche oscura ragione, sono incentivate solo a parole.</p>
<p>Tanto per fare un esempio, <strong>le pompe di calore geotermiche</strong> da noi non è che si contino proprio sulle dita di una mano, ma quasi, in rapporto alla grandezza del Paese. Le stesse pompe di calore geotermiche si contano invece a centinaia di migliaia nei Paesi nord europei, che dal punto di vista della risorsa sono anche meno dotati di noi (solo in Svezia – un Paese con meno di 10 milioni di abitanti &#8211; sono in servizio circa 300.000 pompe di calore geotermiche).</p>
<p>E non parliamo del <strong>solare termico</strong>. Una risorsa di cui l’Italia è certamente ricca e che potrebbe essere sviluppata tutta con tecnologie nazionali.<br />
<strong>Al riguardo è bene ricordare due cose</strong>. <strong>La prima</strong>, che – in Italia come altrove &#8211; i maggiori consumi di energia non sono destinati alla produzione di elettricità, ma di calore. <strong>La seconda</strong> è che gli impegni di riduzione delle emissioni di CO2 non sono in relazione al kW elettrico prodotto, ma più semplicemente all’energia prodotta. E siccome gran parte dell’elettricità è prodotta a partire dal calore (acqua bollente), se una quota di questo calore fosse prodotto con il sole si avrebbe un doppio beneficio, in termini economici e di rendimento energetico. In altre parole: ogni euro investito per ridurre i combustibili bruciati per produrre calore, rende enormemente di più (in termini economici e di riduzione delle emissioni) dello stesso euro investito per ridurre le emissioni del kWh elettrico ad esempio tramite l’eolico o il fotovoltaico.</p>
<p>Infine <strong>andrebbe fatto un discorso a sé per le biomasse</strong> (e in parte anche per il mini-idro), che potrebbero essere l’occasione non solo per produrre energia e creare migliaia di posti di lavoro nelle zone meno sviluppate (campagna, collina e montagna), ma anche per mettere mano al dissesto idrogeologico, che non solo produce distruzione e dolore, ma ci costa anche svariati miliarducci di euro l’anno.</p>
<p>Ricordiamo che <strong>gli incentivi per le nuove fonti rinnovabili </strong>(praticamente solo eolico e, soprattutto, fotovoltaico) <strong>costano 2,8 miliardi l’anno</strong> (<em>dato 2010</em>), che pagano tutti i cittadini nelle bollette elettriche.</p>
<p>Relativamente al solo fotovoltaico, <strong>secondo l’Autorità per l’energia </strong>(<em>comunicato stampa del 7 febbraio 2011</em>) entro il prossimo giugno in Italia «potrebbero esserci 180.000 impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 6.500 MW, una producibilità di 8 miliardi di kWh e un conseguente <strong>costo per il sistema elettrico prossimo ai 3 miliardi di euro l’anno</strong>».<br />
L’Autorità in questo caso non ricorda – anche perché l’ha fatto una miriade di altre volte – che questi 3 miliardi di euro l’anno di incentivi al fotovoltaico vanno moltiplicati per 20 anni.</p>
<p>Da parte nostra ci limitiamo a sottolineare che se questi 6.500 MW invece che fotovoltaici fossero stati in solare termico equivalente, i costi sarebbero stati enormemente minori e i benefici in termini energetici e di emissioni enormemente maggiori. Tralasciando il fatto che <strong>6.500 MW nucleari </strong>(che restano in servizio 50 anni, contro i 25 del fotovoltaico) di kWh elettrici non ne producono ogni anno 8 miliardi, ma oltre 50 miliardi.</p>



Condividi:


	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.printfriendly.com/print?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fqualcosa-da-dire-sugli-incentivi-alle-fonti-rinnovabili.html&amp;partner=sociable" title="Print"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/printfriendly.png" title="Print" alt="Print" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fqualcosa-da-dire-sugli-incentivi-alle-fonti-rinnovabili.html&amp;title=Qualcosa%20da%20dire%20sugli%20incentivi%20alle%20fonti%20rinnovabili&amp;bodytext=La%20vicenda%20degli%20incentivi%20per%20il%20fotovoltaico%20%28e%20pi%C3%B9%20ingenerale%20per%20le%20nuove%20fonti%20rinnovabili%29%20%C3%A8%20sicuramente%20complessa.%20Tale%20da%20non%20poter%20essere%20semplificata%20eccessivamente.%20Tuttavia%2C%20nello%20spazio%20di%20un%20post%20per%20un%20blog%2C%20c%E2%80%99%C3%A8%20qualcosa%20che%20va%20de" title="Digg"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/digg.png" title="Digg" alt="Digg" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://delicious.com/post?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fqualcosa-da-dire-sugli-incentivi-alle-fonti-rinnovabili.html&amp;title=Qualcosa%20da%20dire%20sugli%20incentivi%20alle%20fonti%20rinnovabili&amp;notes=La%20vicenda%20degli%20incentivi%20per%20il%20fotovoltaico%20%28e%20pi%C3%B9%20ingenerale%20per%20le%20nuove%20fonti%20rinnovabili%29%20%C3%A8%20sicuramente%20complessa.%20Tale%20da%20non%20poter%20essere%20semplificata%20eccessivamente.%20Tuttavia%2C%20nello%20spazio%20di%20un%20post%20per%20un%20blog%2C%20c%E2%80%99%C3%A8%20qualcosa%20che%20va%20de" title="del.icio.us"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/delicious.png" title="del.icio.us" alt="del.icio.us" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fqualcosa-da-dire-sugli-incentivi-alle-fonti-rinnovabili.html&amp;t=Qualcosa%20da%20dire%20sugli%20incentivi%20alle%20fonti%20rinnovabili" title="Facebook"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fqualcosa-da-dire-sugli-incentivi-alle-fonti-rinnovabili.html&amp;title=Qualcosa%20da%20dire%20sugli%20incentivi%20alle%20fonti%20rinnovabili&amp;annotation=La%20vicenda%20degli%20incentivi%20per%20il%20fotovoltaico%20%28e%20pi%C3%B9%20ingenerale%20per%20le%20nuove%20fonti%20rinnovabili%29%20%C3%A8%20sicuramente%20complessa.%20Tale%20da%20non%20poter%20essere%20semplificata%20eccessivamente.%20Tuttavia%2C%20nello%20spazio%20di%20un%20post%20per%20un%20blog%2C%20c%E2%80%99%C3%A8%20qualcosa%20che%20va%20de" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.enerblog.it/feed" title="RSS"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/rss.png" title="RSS" alt="RSS" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://technorati.com/faves?add=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fqualcosa-da-dire-sugli-incentivi-alle-fonti-rinnovabili.html" title="Technorati"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/technorati.png" title="Technorati" alt="Technorati" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://twitter.com/home?status=Qualcosa%20da%20dire%20sugli%20incentivi%20alle%20fonti%20rinnovabili%20-%20http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fqualcosa-da-dire-sugli-incentivi-alle-fonti-rinnovabili.html" title="Twitter"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://bookmarks.yahoo.com/toolbar/savebm?u=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fqualcosa-da-dire-sugli-incentivi-alle-fonti-rinnovabili.html&amp;t=Qualcosa%20da%20dire%20sugli%20incentivi%20alle%20fonti%20rinnovabili&opener=bm&amp;ei=UTF-8&amp;d=La%20vicenda%20degli%20incentivi%20per%20il%20fotovoltaico%20%28e%20pi%C3%B9%20ingenerale%20per%20le%20nuove%20fonti%20rinnovabili%29%20%C3%A8%20sicuramente%20complessa.%20Tale%20da%20non%20poter%20essere%20semplificata%20eccessivamente.%20Tuttavia%2C%20nello%20spazio%20di%20un%20post%20per%20un%20blog%2C%20c%E2%80%99%C3%A8%20qualcosa%20che%20va%20de" title="Yahoo! Bookmarks"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/yahoomyweb.png" title="Yahoo! Bookmarks" alt="Yahoo! Bookmarks" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.diggita.it/submit.php?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fqualcosa-da-dire-sugli-incentivi-alle-fonti-rinnovabili.html&title=Qualcosa%20da%20dire%20sugli%20incentivi%20alle%20fonti%20rinnovabili" title="Diggita"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/diggita.png" title="Diggita" alt="Diggita" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fqualcosa-da-dire-sugli-incentivi-alle-fonti-rinnovabili.html&amp;title=Qualcosa%20da%20dire%20sugli%20incentivi%20alle%20fonti%20rinnovabili&amp;source=EnerBlog+Energia%2C+ambiente%2C+sviluppo+sostenibile&amp;summary=La%20vicenda%20degli%20incentivi%20per%20il%20fotovoltaico%20%28e%20pi%C3%B9%20ingenerale%20per%20le%20nuove%20fonti%20rinnovabili%29%20%C3%A8%20sicuramente%20complessa.%20Tale%20da%20non%20poter%20essere%20semplificata%20eccessivamente.%20Tuttavia%2C%20nello%20spazio%20di%20un%20post%20per%20un%20blog%2C%20c%E2%80%99%C3%A8%20qualcosa%20che%20va%20de" title="LinkedIn"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/linkedin.png" title="LinkedIn" alt="LinkedIn" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.printfriendly.com/print?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fqualcosa-da-dire-sugli-incentivi-alle-fonti-rinnovabili.html&amp;partner=sociable" title="PDF"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/pdf.png" title="PDF" alt="PDF" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fqualcosa-da-dire-sugli-incentivi-alle-fonti-rinnovabili.html&amp;title=Qualcosa%20da%20dire%20sugli%20incentivi%20alle%20fonti%20rinnovabili" title="StumbleUpon"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/stumbleupon.png" title="StumbleUpon" alt="StumbleUpon" /></a>


<br/><br/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enerblog.it/qualcosa-da-dire-sugli-incentivi-alle-fonti-rinnovabili.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Costi e occupazione del suolo di nucleare, eolico e solare</title>
		<link>http://www.enerblog.it/384.html</link>
		<comments>http://www.enerblog.it/384.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 08:02:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enerblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[costo kWh]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[impatto ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.enerblog.it/?p=384</guid>
		<description><![CDATA[La tabella mette a confronto i costi capitale di una centrale nucleare EPR da 1.600 MW (quelle che Enel ipotizza di realizzare in Italia) con i costi capitale da prevedere per produrre la stessa quantità di energia elettrica con centrali eoliche, fotovoltaiche e solari termodinamiche  CCP (cioè a collettori cilindro-parabolici, del tipo, per intenderci, della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">La tabella mette a confronto i costi capitale di una centrale nucleare EPR da 1.600 MW (quelle che Enel ipotizza di realizzare in Italia) con i costi capitale da prevedere per <strong>produrre la stessa quantità di energia elettrica</strong> con centrali eoliche, fotovoltaiche e solari termodinamiche  CCP (cioè a collettori cilindro-parabolici, del tipo, per intenderci, della centrale Archimede che Enel sta completando in Sicilia, presso Priolo, e che attualmente costituiscono la tecnologia più efficiente per il solare termodinamico). Viene inoltre evidenziata <strong>l’occupazione del territorio necessaria alle varie tecnologie</strong>, sempre nell&#8217;ottica di produrre la stessa quantità di energia della centrale nucleare da 1.600 MW.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-385" href="http://www.enerblog.it/384.html/cattura_confronto_nucleare_"><img class="alignleft size-full wp-image-385" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 2px; margin-right: 2px;" title="Cattura_Confronto_nucleare_" src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/uploads/2010/05/Cattura_Confronto_nucleare_.jpg" alt="" width="622" height="426" /></a><br />
<strong><br />
Per la migliore comprensione dei dati si tenga presente quanto segue:</strong></p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">NUCLEARE</span></strong> – Il <strong>fattore di disponibilità</strong> dichiarato dal costruttore Areva è del 92%. Il dato da noi riportato (90%) appare attendibile, considerato che negli ultimi anni la disponibilità media delle &#8220;vecchie&#8221; centrali in servizio in occidente è stata di circa l&#8217;83%, e l’EPR adotta innovazioni basate sull’esperienza acquisita. Ricordiamo che il fattore di disponibilità indica il tempo medio<span id="more-384"></span> (rispetto alle 8760 ore he ci sono in un anno) di funzionamento equivalente alla piena potenza. Se facciamo l&#8217;esempio del fotovoltaico (che è forse il più semplice da capire)  il fattore di disponibilità indica la percentuale di tempo (rispetto alle ore dell&#8217;anno) che occorrono ad un impianto, che funzioni a piena potenza e nelle migliori condizioni possibili, per produrre  l&#8217;energia che effettivamente quell&#8217;impianto produce in un anno tenendo conto delle ore notturne, dei giorni di maltempo, della maggiore e minore insolazione dei giorni e dei mesi, delle variazioni di temperatura eccetera.</p>
<p>Circa i <strong>costi del nucleare </strong>si consideri che il prototipo di reattore che è in costruzione (quello finlandese di Olkiluoto) aveva un costo previsto in 3,6 miliardi. A seguito dei ritardi e degli altri problemi registrati sul sito di Olkiluoto, è probabile che alla fine il costo reale si aggirerà sui 4,6-4,8 miliardi. Ma va considerato che si tratta di un prototipo assoluto, la cui esperienza consentirà di razionalizzare notevolmente l’investimento. Infatti, il medesimo consorzio finlandese TVO, che sta realizzando la centrale di Olkiluoto, ha avanzato nei giorni scorsi al governo di Helsinki (che l’ha approvata) la richiesta di realizzare un secondo reattore EPR simile a quello in costruzione, dichiarandosi certo che per il secondo reattore i costi saranno inferiori ai 4 miliardi di euro. La realizzazione di successivi reattori ridurrà ulteriormente i costi, anche se, prevedibilmente, di poco.</p>
<p>Per la <strong>superficie occupata </strong>(20 ettari), considerando le specificità italiane, abbiamo aumentato di circa il 20% l&#8217;area che EDF dichiara sia  effettivamente occupata (circa 16 ettari) dalla centrale EPR in costruzione in Francia, a Flamanville.</p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">EOLICO </span></strong>-  La <strong>disponibilità</strong> del 17% (1.500 ore) è a nostro avviso quella massima effettivamente riscontrabile in Italia, verificata sul campo <span style="text-decoration: underline;">nelle migliori condizioni possibili</span> (ad esempio Enel afferma con soddisfazione che il suo parco eolico in Sardegna ha una disponibilità media di 1.490 ore). In pratica, considerando il dato come media nazionale, ci stiamo tenendo ben larghi. Per il 2008, ad esempio, il GSE ha calcolato una potenza eolica installata in Italia di 3.537 MW, e una produzione di 4,86 miliardi di kWh, pari ad un fattore di disponibilità del 15,7 %  (1.374 ore).</p>
<p>I <strong>costi capitali </strong>(circa 1,1 milioni di euro per MW) sono stati calcolati estrapolando quelli attuali di un impianto da 30 MW con turbine di potenza unitaria tra i 2 e i 3 MW, rapportati alla potenza eolica che è necessario installare per ottenere la stessa energia prodotta (12,6 miliardi di kWh) da una centrale nucleare da 1.600 MW con fattore di disponibilità del 90%. Per ottenere la stessa quantità di energia con un fattore di disponibilità del 17% occorrono 8.400 MW.</p>
<p>Per l’<strong>occupazione del territorio</strong> si è preso il convenzionale valore di riferimento per l&#8217;eolico di 10 Watt/mq. Gli 84.000 ettari che ne derivano rappresentano l’area totale intorno agli aerogeneratori, che ovviamente può essere utilizzata per usi agricoli, di allevamento o simili. Ma certamente non per tutti gli usi. 4.200 ettari è invece l’area effettivamente occupata dai 3.000 – 4.000 aerogeneratori necessari a installare gli 8.400 MW e che non è utilizzabile, in sicurezza, per alcun altro uso.</p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">FOTOVOLTAICO</span></strong> – La <strong>disponibilità</strong> del 14% (1.200 ore) è quella media della realtà italiana , ove in genere si riscontra una disponibilità di circa 1.000 ore al nord e fino a 1.400 ore al sud.</p>
<p>I <strong>costi </strong>(circa 3,3 milioni per MW di picco) sono calcolati per impianti a terra, estrapolando quelli delle centrali di maggiori dimensioni in silicio policristallino recentemente realizzati in Italia.<br />
È forse opportuno osservare che, nella realtà, i costi sono notevolmente maggiori, poiché, con un costo di 3,3 milioni/MW, in un’ottica di mercato nessuno investirebbe nel fotovoltaico. Che deve quindi essere massicciamente sovvenzionato. Infatti i dati ufficiali dell’Autorità per l’energia certificano che i 3.350 MW programmati per il triennio 2011-2013 costeranno 25 miliardi nei prossimi 20 anni, che rapportati ai 10.500 MW necessari per equiparare la generazione di una centrale nucleare da 1.600 MW, dà un totale di 78 miliardi.</p>
<p>L’<strong>occupazione del suolo </strong>è stimata sulla base dell’effettiva superficie degli impianti di maggiore dimensione recentemente installati a terra nel nostro Paese. Si consideri che le superfici coperte dai pannelli fotovoltaici non possono essere utilizzate nemmeno in piccola parte per altri usi, e che il suolo sotto i pannelli subisce un notevole degrado, in particolare dal punto di vista della riduzione della biodiversità.</p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">SOLARE CCP</span></strong> (<em>Cylindrical-parabolic Concentrator Plant</em>) – Tutti i dati sono stati estrapolati sulla base di quelli di progetto della centrale Solnova 3, da 50 MW, realizzata dalla spagnola Albengoa Solar ed entrata in servizio commerciale nei giorni scorsi presso Siviglia. Anche per il solare termodinamico, la superficie occupata dagli specchi non può essere utilizzata per alcun altro uso, nemmeno in minima parte.</p>



Condividi:


	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.printfriendly.com/print?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2F384.html&amp;partner=sociable" title="Print"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/printfriendly.png" title="Print" alt="Print" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2F384.html&amp;title=Costi%20e%20occupazione%20del%20suolo%20di%20nucleare%2C%20eolico%20e%20solare&amp;bodytext=La%20tabella%20mette%20a%20confronto%20i%20costi%20capitale%20di%20una%20centrale%20nucleare%20EPR%20da%201.600%20MW%20%28quelle%20che%20Enel%20ipotizza%20di%20realizzare%20in%20Italia%29%20con%20i%20costi%20capitale%20da%20prevedere%20per%20produrre%20la%20stessa%20quantit%C3%A0%20di%20energia%20elettrica%20con%20centrali%20eoliche%2C%20fo" title="Digg"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/digg.png" title="Digg" alt="Digg" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://delicious.com/post?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2F384.html&amp;title=Costi%20e%20occupazione%20del%20suolo%20di%20nucleare%2C%20eolico%20e%20solare&amp;notes=La%20tabella%20mette%20a%20confronto%20i%20costi%20capitale%20di%20una%20centrale%20nucleare%20EPR%20da%201.600%20MW%20%28quelle%20che%20Enel%20ipotizza%20di%20realizzare%20in%20Italia%29%20con%20i%20costi%20capitale%20da%20prevedere%20per%20produrre%20la%20stessa%20quantit%C3%A0%20di%20energia%20elettrica%20con%20centrali%20eoliche%2C%20fo" title="del.icio.us"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/delicious.png" title="del.icio.us" alt="del.icio.us" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2F384.html&amp;t=Costi%20e%20occupazione%20del%20suolo%20di%20nucleare%2C%20eolico%20e%20solare" title="Facebook"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2F384.html&amp;title=Costi%20e%20occupazione%20del%20suolo%20di%20nucleare%2C%20eolico%20e%20solare&amp;annotation=La%20tabella%20mette%20a%20confronto%20i%20costi%20capitale%20di%20una%20centrale%20nucleare%20EPR%20da%201.600%20MW%20%28quelle%20che%20Enel%20ipotizza%20di%20realizzare%20in%20Italia%29%20con%20i%20costi%20capitale%20da%20prevedere%20per%20produrre%20la%20stessa%20quantit%C3%A0%20di%20energia%20elettrica%20con%20centrali%20eoliche%2C%20fo" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.enerblog.it/feed" title="RSS"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/rss.png" title="RSS" alt="RSS" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://technorati.com/faves?add=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2F384.html" title="Technorati"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/technorati.png" title="Technorati" alt="Technorati" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://twitter.com/home?status=Costi%20e%20occupazione%20del%20suolo%20di%20nucleare%2C%20eolico%20e%20solare%20-%20http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2F384.html" title="Twitter"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://bookmarks.yahoo.com/toolbar/savebm?u=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2F384.html&amp;t=Costi%20e%20occupazione%20del%20suolo%20di%20nucleare%2C%20eolico%20e%20solare&opener=bm&amp;ei=UTF-8&amp;d=La%20tabella%20mette%20a%20confronto%20i%20costi%20capitale%20di%20una%20centrale%20nucleare%20EPR%20da%201.600%20MW%20%28quelle%20che%20Enel%20ipotizza%20di%20realizzare%20in%20Italia%29%20con%20i%20costi%20capitale%20da%20prevedere%20per%20produrre%20la%20stessa%20quantit%C3%A0%20di%20energia%20elettrica%20con%20centrali%20eoliche%2C%20fo" title="Yahoo! Bookmarks"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/yahoomyweb.png" title="Yahoo! Bookmarks" alt="Yahoo! Bookmarks" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.diggita.it/submit.php?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2F384.html&title=Costi%20e%20occupazione%20del%20suolo%20di%20nucleare%2C%20eolico%20e%20solare" title="Diggita"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/diggita.png" title="Diggita" alt="Diggita" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2F384.html&amp;title=Costi%20e%20occupazione%20del%20suolo%20di%20nucleare%2C%20eolico%20e%20solare&amp;source=EnerBlog+Energia%2C+ambiente%2C+sviluppo+sostenibile&amp;summary=La%20tabella%20mette%20a%20confronto%20i%20costi%20capitale%20di%20una%20centrale%20nucleare%20EPR%20da%201.600%20MW%20%28quelle%20che%20Enel%20ipotizza%20di%20realizzare%20in%20Italia%29%20con%20i%20costi%20capitale%20da%20prevedere%20per%20produrre%20la%20stessa%20quantit%C3%A0%20di%20energia%20elettrica%20con%20centrali%20eoliche%2C%20fo" title="LinkedIn"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/linkedin.png" title="LinkedIn" alt="LinkedIn" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.printfriendly.com/print?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2F384.html&amp;partner=sociable" title="PDF"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/pdf.png" title="PDF" alt="PDF" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2F384.html&amp;title=Costi%20e%20occupazione%20del%20suolo%20di%20nucleare%2C%20eolico%20e%20solare" title="StumbleUpon"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/stumbleupon.png" title="StumbleUpon" alt="StumbleUpon" /></a>


<br/><br/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enerblog.it/384.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le rinnovabili? Costose e poco incisive. Parola di Scaroni</title>
		<link>http://www.enerblog.it/le-rinnovabili-costose-e-poco-incisive-parola-di-scaroni.html</link>
		<comments>http://www.enerblog.it/le-rinnovabili-costose-e-poco-incisive-parola-di-scaroni.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 00:37:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enerblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.enerblog.it/?p=361</guid>
		<description><![CDATA[Riportiamo una brevissima sintesi dell&#8217;intervento tenuto dall&#8217;Amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni,  alla World Economic Outlook Conference, organizzato a Roma da IHS Global Insight. Il testo è tratto dall&#8217;agenzia specializzata Quotidiano Energia. Le fonti rinnovabili, ha affermato Scaroni «hanno ancora bisogno di massicci investimenti in ricerca e sviluppo e di avanzamenti tecnologici per diventare davvero competitive con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riportiamo una brevissima sintesi dell&#8217;intervento tenuto dall&#8217;Amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni,  alla <em><a href="http://guest.cvent.com/EVENTS/Info/Summary.aspx?e=5a300120-b18e-48d9-bf67-1787b02a7d4f" target="_blank">World Economic Outlook Conference</a></em>, organizzato a Roma da IHS Global Insight. Il testo è tratto dall&#8217;agenzia specializzata <a href="http://www.quotidianoenergia.it/" target="_blank">Quotidiano Energia</a>.</p>
<p><a href="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/uploads/2010/04/Paolo_Scaroni.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-362" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Paolo_Scaroni" src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/uploads/2010/04/Paolo_Scaroni.jpg" alt="" width="250" height="279" /></a><strong>Le fonti rinnovabili</strong>, ha affermato Scaroni «hanno ancora bisogno di massicci investimenti in ricerca e sviluppo e di avanzamenti tecnologici per diventare davvero competitive con i combustibili fossili. La crisi economica ha accentuato ancora di più questa tendenza, il calo dei prezzi dell’energia tradizionale ha causato una forte riduzione degli investimenti nelle rinnovabili».<br />
<strong><br />
Particolarmente oneroso, secondo l’A.D. di Eni è il solare</strong>: «1 kWh ottenuto con l’energia fotovoltaica costa sei volte rispetto a 1 kWh ottenuto con il gas». Ci sono poi anche problemi di spazio: «anche se tutta l’Italia fosse ricoperta di pannelli solari e la popolazione venisse trasferita su navi &#8211; ha dichiarato -avremmo comunque a disposizione 1/4 dell’energia necessaria».</p>
<p>Allo stato attuale delle tecnologie per Scaroni «<strong>il futuro del solare è ancora nella piccola quantità</strong>».<br />
<strong>Più competitivo invece l’eolico, anche se i problemi non mancano</strong>: «dove c’è molto vento non abita nessuno e quindi l’energia prodotta andrebbe comunque trasportata con un aumento dei costi». Senza dimenticare il nodo intermittenza della generazione eolica.</p>
<p>In sostanza, ha concluso Scaroni «<strong>le rinnovabili vanno bene se costituiscono una piccola parte del totale</strong>». Se invece la percentuale aumentasse, «ne risentirebbe la bolletta dei consumatori e si complicherebbe l’equilibrio del sistema».</p>



Condividi:


	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.printfriendly.com/print?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fle-rinnovabili-costose-e-poco-incisive-parola-di-scaroni.html&amp;partner=sociable" title="Print"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/printfriendly.png" title="Print" alt="Print" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fle-rinnovabili-costose-e-poco-incisive-parola-di-scaroni.html&amp;title=Le%20rinnovabili%3F%20Costose%20e%20poco%20incisive.%20Parola%20di%20Scaroni&amp;bodytext=Riportiamo%20una%20brevissima%20sintesi%20dell%27intervento%20tenuto%20dall%27Amministratore%20delegato%20di%20Eni%2C%20Paolo%20Scaroni%2C%20%C2%A0alla%20World%20Economic%20Outlook%20Conference%2C%20organizzato%20a%20Roma%20da%20IHS%20Global%20Insight.%20Il%20testo%20%C3%A8%20tratto%20dall%27agenzia%20specializzata%C2%A0Quotidiano" title="Digg"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/digg.png" title="Digg" alt="Digg" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://delicious.com/post?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fle-rinnovabili-costose-e-poco-incisive-parola-di-scaroni.html&amp;title=Le%20rinnovabili%3F%20Costose%20e%20poco%20incisive.%20Parola%20di%20Scaroni&amp;notes=Riportiamo%20una%20brevissima%20sintesi%20dell%27intervento%20tenuto%20dall%27Amministratore%20delegato%20di%20Eni%2C%20Paolo%20Scaroni%2C%20%C2%A0alla%20World%20Economic%20Outlook%20Conference%2C%20organizzato%20a%20Roma%20da%20IHS%20Global%20Insight.%20Il%20testo%20%C3%A8%20tratto%20dall%27agenzia%20specializzata%C2%A0Quotidiano" title="del.icio.us"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/delicious.png" title="del.icio.us" alt="del.icio.us" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fle-rinnovabili-costose-e-poco-incisive-parola-di-scaroni.html&amp;t=Le%20rinnovabili%3F%20Costose%20e%20poco%20incisive.%20Parola%20di%20Scaroni" title="Facebook"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fle-rinnovabili-costose-e-poco-incisive-parola-di-scaroni.html&amp;title=Le%20rinnovabili%3F%20Costose%20e%20poco%20incisive.%20Parola%20di%20Scaroni&amp;annotation=Riportiamo%20una%20brevissima%20sintesi%20dell%27intervento%20tenuto%20dall%27Amministratore%20delegato%20di%20Eni%2C%20Paolo%20Scaroni%2C%20%C2%A0alla%20World%20Economic%20Outlook%20Conference%2C%20organizzato%20a%20Roma%20da%20IHS%20Global%20Insight.%20Il%20testo%20%C3%A8%20tratto%20dall%27agenzia%20specializzata%C2%A0Quotidiano" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.enerblog.it/feed" title="RSS"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/rss.png" title="RSS" alt="RSS" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://technorati.com/faves?add=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fle-rinnovabili-costose-e-poco-incisive-parola-di-scaroni.html" title="Technorati"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/technorati.png" title="Technorati" alt="Technorati" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://twitter.com/home?status=Le%20rinnovabili%3F%20Costose%20e%20poco%20incisive.%20Parola%20di%20Scaroni%20-%20http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fle-rinnovabili-costose-e-poco-incisive-parola-di-scaroni.html" title="Twitter"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://bookmarks.yahoo.com/toolbar/savebm?u=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fle-rinnovabili-costose-e-poco-incisive-parola-di-scaroni.html&amp;t=Le%20rinnovabili%3F%20Costose%20e%20poco%20incisive.%20Parola%20di%20Scaroni&opener=bm&amp;ei=UTF-8&amp;d=Riportiamo%20una%20brevissima%20sintesi%20dell%27intervento%20tenuto%20dall%27Amministratore%20delegato%20di%20Eni%2C%20Paolo%20Scaroni%2C%20%C2%A0alla%20World%20Economic%20Outlook%20Conference%2C%20organizzato%20a%20Roma%20da%20IHS%20Global%20Insight.%20Il%20testo%20%C3%A8%20tratto%20dall%27agenzia%20specializzata%C2%A0Quotidiano" title="Yahoo! Bookmarks"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/yahoomyweb.png" title="Yahoo! Bookmarks" alt="Yahoo! Bookmarks" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.diggita.it/submit.php?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fle-rinnovabili-costose-e-poco-incisive-parola-di-scaroni.html&title=Le%20rinnovabili%3F%20Costose%20e%20poco%20incisive.%20Parola%20di%20Scaroni" title="Diggita"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/diggita.png" title="Diggita" alt="Diggita" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fle-rinnovabili-costose-e-poco-incisive-parola-di-scaroni.html&amp;title=Le%20rinnovabili%3F%20Costose%20e%20poco%20incisive.%20Parola%20di%20Scaroni&amp;source=EnerBlog+Energia%2C+ambiente%2C+sviluppo+sostenibile&amp;summary=Riportiamo%20una%20brevissima%20sintesi%20dell%27intervento%20tenuto%20dall%27Amministratore%20delegato%20di%20Eni%2C%20Paolo%20Scaroni%2C%20%C2%A0alla%20World%20Economic%20Outlook%20Conference%2C%20organizzato%20a%20Roma%20da%20IHS%20Global%20Insight.%20Il%20testo%20%C3%A8%20tratto%20dall%27agenzia%20specializzata%C2%A0Quotidiano" title="LinkedIn"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/linkedin.png" title="LinkedIn" alt="LinkedIn" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.printfriendly.com/print?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fle-rinnovabili-costose-e-poco-incisive-parola-di-scaroni.html&amp;partner=sociable" title="PDF"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/pdf.png" title="PDF" alt="PDF" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fle-rinnovabili-costose-e-poco-incisive-parola-di-scaroni.html&amp;title=Le%20rinnovabili%3F%20Costose%20e%20poco%20incisive.%20Parola%20di%20Scaroni" title="StumbleUpon"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/stumbleupon.png" title="StumbleUpon" alt="StumbleUpon" /></a>


<br/><br/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enerblog.it/le-rinnovabili-costose-e-poco-incisive-parola-di-scaroni.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sicuri che non si possano spendere meglio i soldi che stiamo buttando nel fotovoltaico?</title>
		<link>http://www.enerblog.it/sicuri-che-non-si-possano-spendere-meglio-i-soldi-che-stiamo-buttando-nel-fotovoltaico.html</link>
		<comments>http://www.enerblog.it/sicuri-che-non-si-possano-spendere-meglio-i-soldi-che-stiamo-buttando-nel-fotovoltaico.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 17:55:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enerblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[biomasse]]></category>
		<category><![CDATA[costo kWh]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[geotermia]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.enerblog.it/?p=339</guid>
		<description><![CDATA[ È ormai ufficialmente assodato che l’Italia non riuscirà a rispettare autonomamente gli obiettivi previsti dal “pacchetto clima-energia” della UE per il nostro Paese, cioè coprire con fonti rinnovabili il 17% del consumo lordo di energia al 2020. Per rispettare questo impegno, secondo il recente documento previsionale del Ministero dello Sviluppo Economico, pur considerando il prevedibile sviluppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> È ormai ufficialmente assodato che l’Italia non riuscirà a rispettare autonomamente gli obiettivi previsti dal “pacchetto clima-energia” della UE per il nostro Paese, cioè <strong>coprire con fonti rinnovabili il 17% del consumo lordo di energia al 2020</strong>.<br />
Per rispettare questo impegno, secondo il recente <a href="http://www.sviluppoeconomico.gov.it/pdf_upload/documenti/allegatodoc_prev2.pdf">documento previsionale</a> del Ministero dello Sviluppo Economico, pur considerando il prevedibile sviluppo delle rinnovabili in Italia, <strong>a fine periodo dovremo importare circa 14 TWh (miliardi di kWh) di energia verde </strong>prodotta in altri Paesi (per un confronto, si tratta di quasi il 5% dei consumi elettrici 2009).<br />
<a href="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/uploads/2010/03/sovvenzioni_FV.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-341" style="margin: 5px 10px;" title="sovvenzioni_FV" src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/uploads/2010/03/sovvenzioni_FV.jpg" alt="" width="250" height="231" /></a><strong>Inoltre</strong> l’Italia dovrà importare biocombustibili prodotti all’estero (o prodotti in Italia con biomassa proveniente dall’estero) per circa <strong>2,9 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio l’anno</strong>.</p>
<p>La situazione è modificabile agendo sulle due voci. È possibile aumentare l’import di elettricità verde e ridurre quello di biomasse, o aumentare l’import di biomasse e ridurre quello di elettricità. Ma, in ogni caso, <strong>per la nostra bilancia dei pagamenti non c’è da stare allegri</strong>, perché per entrambe le voci si tratta dell’energia più cara che ci sia.<br />
In particolare le importazioni elettriche peseranno significativamente, sia in termini economici, sia di sicurezza energetica. Già oggi, infatti, <strong>l’Italia è il Paese al mondo che più ricorre alle importazioni di elettricità</strong>, per circa il 14% dei consumi elettrici lordi l’anno. Lo facciamo per esigenze economiche, poiché importiamo energia nucleare ad un costo che è inferiore a quello dell’energia che possiamo produrre noi con il gas. Ma con le nuove importazioni “verdi” si arriverà al 20%, che è una percentuale altissima, a meno che non si vogliano ridurre le importazioni da nucleare per sostituirle con quelle molto più costose da fonti rinnovabili.</p>
<p>C’è da chiedersi se, a fronte di questo quadro, <strong>la nostra politica energetica sia adeguata alle esigenze. E la risposta è: certamente no</strong>. Si è fatto pochissimo sul fronte delle rinnovabili, e per giunta – a nostro avviso – si è anche fatto male. È totalmente mancata una <span id="more-339"></span>politica industriale di settore, e anche ora, che sembra si vogliano percorrere i primi passi (ad esempio nella geotermia) ci si sta muovendo con titubanza e senza una visione d’insieme.</p>
<p>Particolarmente grave ci sembra il <strong>dispendio di risorse che si stanno dilapidando sul fotovoltaico</strong>. Cifre che a leggerle sono talmente impressionanti da sembrare inverosimili.</p>
<p>Secondo l’Autorità per l’energia <strong>i primi 1.200 MW fotovoltaici installati in Italia costeranno ai cittadini 20 miliardi di euro nei prossimi 20 anni, oltre al costo di installazione (altri 6 miliardi circa)</strong>.<br />
Per il futuro, la relazione tecnica che illustra il nuovo decreto MSE – Ministero ambiente, che fissa le nuove tariffe incentivanti per il fotovoltaico negli anni  2011-2013, riferisce che <strong>i previsti 3.350 MW da incentivare nel triennio peseranno sulle bollette elettriche di tutti gli italiani per circa 25 miliardi nei 20 anni successivi</strong> (cui, anche in questo caso, vanno aggiunti gli <strong>investimenti di installazione, pari a circa 16 miliardi</strong>). Tutti soldi da sommare a quelli dei primi 1.200 MW sopra citati.</p>
<p><strong>E per ottenere cosa? </strong>Nella stessa relazione illustrativa il Ministero dello Sviluppo Economico ipotizza che gli impianti fotovoltaici producano energia per l’equivalente di 1.200 ore l’anno di potenza di picco. Ciò vuol dire che <strong>i 4.450 MW fotovoltaici (1.200 + 3.350) produrranno ogni anno circa 5,3 miliardi di kWh</strong>.<br />
Quindi 66 miliardi di euro in 20 anni, cioè 45 miliardi spalmati sulle bollette per 20 anni, più 21 miliardi di installazione, per avere <strong>una produzione annua di energia pari a quella che una centrale nucleare da 1.600 MW produce in meno di 5 mesi</strong>. Per un confronto, il costo della centrale nucleare nei 20 anni sarebbe di circa 14 miliardi, cioè 5 miliardi di investimento iniziale (ad essere pessimisti), più altri 9 miliardi per il combustibile, con una <strong>produzione elettrica che è però più che doppia rispetto ai 4.450 MW fotovoltaici</strong>.</p>
<p>Produrre energia rinnovabile è necessario. Ma <strong>una cosa è investire denaro, altro è buttarlo</strong>.</p>
<p>Occorre fermare il prima possibile lo spreco che si sta facendo con il fotovoltaico e <strong>destinare le stesse risorse alle tecnologie rinnovabili già disponibili che consentono di ottenere risultati molto più efficaci con minore spesa</strong>. Cioè praticamente tutte le altre fonti: eolico, mini-idro, geotermico, solare termico, biomasse, efficienza eccetera.</p>
<p>In particolare ci sono <strong>due azioni che ci permettiamo di consigliare</strong>.</p>
<p>La prima è relativa alla <strong>valorizzazione del kWh termico</strong>. Non si sa bene per quale motivo, ma parlando di rinnovabili si parla esclusivamente di produzione di energia elettrica. Tuttavia, <strong>ai fini degli obiettivi comunitari, produrre kWh elettrici o kWh termici è la stessa cosa. Solo che un kWh termico è molto più semplice da ottenere e a costi molto inferiori</strong>, sia in ambito domestico (in sostituzione totale o parziale del gas e dell’energia elettrica per la climatizzazione e la produzione di acqua calda) sia in quello industriale (in sostituzione totale o parziale di ogni tipo di combustibile per il calore di processo). E le tecnologie disponibili sono più mature e più differenziate.</p>
<p><strong>La seconda azione, fondamentale, è sulla ricerca</strong>. Sulla quale abbiamo un grande ritardo da recuperare, ma anche nuove opportunità che potremmo sfruttare, se si uscisse dalla logica secondo cui “fonti rinnovabili” sono solo l’eolico e il fotovoltaico.<br />
Ovunque nel mondo si stanno effettuando ricerche su tecnologie molto innovative (produzione di biocarburanti direttamente da fotosintesi, biocarburanti tramite nuovi enzimi, biomasse da microalghe, materiali per fotovoltaico innovativo, per citare solo quattro esempi promettenti). <strong>In Italia esiste un importante patrimonio di conoscenze che nessuno sembra interessato a valorizzare</strong>. È evidente che farlo solleciterebbe interessi molto minori di quanto non facciano i sontuosi incentivi concessi al fotovoltaico. Ma sarebbe davvero il caso di cominciare.</p>



Condividi:


	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.printfriendly.com/print?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fsicuri-che-non-si-possano-spendere-meglio-i-soldi-che-stiamo-buttando-nel-fotovoltaico.html&amp;partner=sociable" title="Print"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/printfriendly.png" title="Print" alt="Print" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fsicuri-che-non-si-possano-spendere-meglio-i-soldi-che-stiamo-buttando-nel-fotovoltaico.html&amp;title=Sicuri%20che%20non%20si%20possano%20spendere%20meglio%20i%20soldi%20che%20stiamo%20buttando%20nel%20fotovoltaico%3F&amp;bodytext=%C2%A0%C3%88%20ormai%20ufficialmente%20assodato%20che%20l%E2%80%99Italia%20non%20riuscir%C3%A0%20a%20rispettare%20autonomamente%20gli%20obiettivi%20previsti%20dal%20%E2%80%9Cpacchetto%20clima-energia%E2%80%9D%20della%20UE%20per%20il%20nostro%20Paese%2C%20cio%C3%A8%20coprire%20con%20fonti%20rinnovabili%20il%2017%25%20del%20consumo%20lordo%20di%20energia%20a" title="Digg"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/digg.png" title="Digg" alt="Digg" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://delicious.com/post?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fsicuri-che-non-si-possano-spendere-meglio-i-soldi-che-stiamo-buttando-nel-fotovoltaico.html&amp;title=Sicuri%20che%20non%20si%20possano%20spendere%20meglio%20i%20soldi%20che%20stiamo%20buttando%20nel%20fotovoltaico%3F&amp;notes=%C2%A0%C3%88%20ormai%20ufficialmente%20assodato%20che%20l%E2%80%99Italia%20non%20riuscir%C3%A0%20a%20rispettare%20autonomamente%20gli%20obiettivi%20previsti%20dal%20%E2%80%9Cpacchetto%20clima-energia%E2%80%9D%20della%20UE%20per%20il%20nostro%20Paese%2C%20cio%C3%A8%20coprire%20con%20fonti%20rinnovabili%20il%2017%25%20del%20consumo%20lordo%20di%20energia%20a" title="del.icio.us"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/delicious.png" title="del.icio.us" alt="del.icio.us" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fsicuri-che-non-si-possano-spendere-meglio-i-soldi-che-stiamo-buttando-nel-fotovoltaico.html&amp;t=Sicuri%20che%20non%20si%20possano%20spendere%20meglio%20i%20soldi%20che%20stiamo%20buttando%20nel%20fotovoltaico%3F" title="Facebook"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fsicuri-che-non-si-possano-spendere-meglio-i-soldi-che-stiamo-buttando-nel-fotovoltaico.html&amp;title=Sicuri%20che%20non%20si%20possano%20spendere%20meglio%20i%20soldi%20che%20stiamo%20buttando%20nel%20fotovoltaico%3F&amp;annotation=%C2%A0%C3%88%20ormai%20ufficialmente%20assodato%20che%20l%E2%80%99Italia%20non%20riuscir%C3%A0%20a%20rispettare%20autonomamente%20gli%20obiettivi%20previsti%20dal%20%E2%80%9Cpacchetto%20clima-energia%E2%80%9D%20della%20UE%20per%20il%20nostro%20Paese%2C%20cio%C3%A8%20coprire%20con%20fonti%20rinnovabili%20il%2017%25%20del%20consumo%20lordo%20di%20energia%20a" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.enerblog.it/feed" title="RSS"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/rss.png" title="RSS" alt="RSS" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://technorati.com/faves?add=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fsicuri-che-non-si-possano-spendere-meglio-i-soldi-che-stiamo-buttando-nel-fotovoltaico.html" title="Technorati"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/technorati.png" title="Technorati" alt="Technorati" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://twitter.com/home?status=Sicuri%20che%20non%20si%20possano%20spendere%20meglio%20i%20soldi%20che%20stiamo%20buttando%20nel%20fotovoltaico%3F%20-%20http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fsicuri-che-non-si-possano-spendere-meglio-i-soldi-che-stiamo-buttando-nel-fotovoltaico.html" title="Twitter"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://bookmarks.yahoo.com/toolbar/savebm?u=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fsicuri-che-non-si-possano-spendere-meglio-i-soldi-che-stiamo-buttando-nel-fotovoltaico.html&amp;t=Sicuri%20che%20non%20si%20possano%20spendere%20meglio%20i%20soldi%20che%20stiamo%20buttando%20nel%20fotovoltaico%3F&opener=bm&amp;ei=UTF-8&amp;d=%C2%A0%C3%88%20ormai%20ufficialmente%20assodato%20che%20l%E2%80%99Italia%20non%20riuscir%C3%A0%20a%20rispettare%20autonomamente%20gli%20obiettivi%20previsti%20dal%20%E2%80%9Cpacchetto%20clima-energia%E2%80%9D%20della%20UE%20per%20il%20nostro%20Paese%2C%20cio%C3%A8%20coprire%20con%20fonti%20rinnovabili%20il%2017%25%20del%20consumo%20lordo%20di%20energia%20a" title="Yahoo! Bookmarks"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/yahoomyweb.png" title="Yahoo! Bookmarks" alt="Yahoo! Bookmarks" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.diggita.it/submit.php?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fsicuri-che-non-si-possano-spendere-meglio-i-soldi-che-stiamo-buttando-nel-fotovoltaico.html&title=Sicuri%20che%20non%20si%20possano%20spendere%20meglio%20i%20soldi%20che%20stiamo%20buttando%20nel%20fotovoltaico%3F" title="Diggita"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/diggita.png" title="Diggita" alt="Diggita" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fsicuri-che-non-si-possano-spendere-meglio-i-soldi-che-stiamo-buttando-nel-fotovoltaico.html&amp;title=Sicuri%20che%20non%20si%20possano%20spendere%20meglio%20i%20soldi%20che%20stiamo%20buttando%20nel%20fotovoltaico%3F&amp;source=EnerBlog+Energia%2C+ambiente%2C+sviluppo+sostenibile&amp;summary=%C2%A0%C3%88%20ormai%20ufficialmente%20assodato%20che%20l%E2%80%99Italia%20non%20riuscir%C3%A0%20a%20rispettare%20autonomamente%20gli%20obiettivi%20previsti%20dal%20%E2%80%9Cpacchetto%20clima-energia%E2%80%9D%20della%20UE%20per%20il%20nostro%20Paese%2C%20cio%C3%A8%20coprire%20con%20fonti%20rinnovabili%20il%2017%25%20del%20consumo%20lordo%20di%20energia%20a" title="LinkedIn"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/linkedin.png" title="LinkedIn" alt="LinkedIn" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.printfriendly.com/print?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fsicuri-che-non-si-possano-spendere-meglio-i-soldi-che-stiamo-buttando-nel-fotovoltaico.html&amp;partner=sociable" title="PDF"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/pdf.png" title="PDF" alt="PDF" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fsicuri-che-non-si-possano-spendere-meglio-i-soldi-che-stiamo-buttando-nel-fotovoltaico.html&amp;title=Sicuri%20che%20non%20si%20possano%20spendere%20meglio%20i%20soldi%20che%20stiamo%20buttando%20nel%20fotovoltaico%3F" title="StumbleUpon"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/stumbleupon.png" title="StumbleUpon" alt="StumbleUpon" /></a>


<br/><br/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enerblog.it/sicuri-che-non-si-possano-spendere-meglio-i-soldi-che-stiamo-buttando-nel-fotovoltaico.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Confronto dei costi tra nucleare e rinnovabili</title>
		<link>http://www.enerblog.it/confronto-dei-costi-tra-nucleare-e-rinnovabili.html</link>
		<comments>http://www.enerblog.it/confronto-dei-costi-tra-nucleare-e-rinnovabili.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 01:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Enerblog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.enerblog.it/?p=130</guid>
		<description><![CDATA[Si può essere contrari al nucleare per molti motivi. Con alcuni dei quali è opportuno e necessario confrontarsi. Non si può però continuare a diffondere tesi non suffragate da alcun dato di fatto. Come, invece, regolarmente gli oppositori fanno nel caso, ad esempio, dei costi L’ultima dichiarazione in ordine di tempo («l’energia nucleare è una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si può essere contrari al nucleare per molti motivi. Con alcuni dei quali è opportuno e necessario confrontarsi. Non si può però continuare a diffondere tesi non suffragate da alcun dato di fatto.<br />
Come, invece, regolarmente gli oppositori fanno nel caso, ad esempio, dei costi<br />
<img class="alignleft" style="margin: 10px; border: 0px;" title="Confronto dei costi tra rinnovabili e nucleari" src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/uploads/2009/12/Confronto_costi_nucleare_ri.jpg" alt="Confronto dei costi tra rinnovabili e nucleari" width="320" height="404" /></p>
<p>L’ultima dichiarazione in ordine di tempo («l’energia nucleare è una fonte più costosa delle altre») l’abbiamo letta ieri in una petizione con cui alcuni consiglieri della Lombardia chiedono che la Regione si opponga formalmente al programma di rilancio del nucleare in Italia.</p>
<p>Siccome <strong>non riusciamo a credere che economisti e industriali di mezzo mondo non sappiano fare somme e sottrazioni</strong>, e che continuino a puntare sul nucleare solo per puro masochismo economico, abbiamo cercato delle valutazioni autorevoli, aggiornate e <em>super partes</em> per verificare quali siano<strong> i reali costi del nucleare e delle principali fonti rinnovabili</strong>.</p>
<p>E per la verità non abbiamo dovuto cercare molto.<span id="more-130"></span></p>
<p>La Commissione Europea, infatti, ha varato lo scorso ottobre il sito <strong>SETIS </strong>(<em>Strategic Energy Technology plan Information System</em>), con <strong>informazioni e dati sullo stato dell’arte delle principali tecnologie energetiche</strong>. Vale a dire tutte le fonti rinnovabili per applicazioni elettriche e termiche, il nucleare da fissione e da fusione, l’idrogeno, le reti intelligenti, la cogenerazione, le tecniche di CCS (Carbon Capture and Storage) e i principali sistemi per ridurre le emissioni di CO2 dei combustibili fossili.<br />
In sostanza SETIS è uno strumento che consente di valutare il prevedibile apporto di ciascuna tecnologia agli obiettivi di riduzione della CO2 assunti dalla UE, sia dal punto di vista del potenziale tecnologico, sia da quello dei costi.<br />
SETIS mette infatti a disposizione un <strong>Calcolatore dei costi di produzione dell&#8217;energia</strong>, che confronta in modo interattivo i costi delle singole tecnologie nel corso del tempo (con orizzonte spinto al 2030) sulla base di parametri che possono anche essere modificati dagli utenti.</p>
<p><strong>La tabella qui sopra fornisce i risultati dei costi attuali e proiettati al 2020 </strong>(a valori 2007) relativamente al MW elettrico prodotto (1 MW = 1.000 kW).</p>
<p>A parte <strong>l’idroelettrico di grande taglia, che notoriamente è la fonte meno costosa</strong> (ma anche l’unica di cui non abbiamo disponibilità) solo la biomassa di grande taglia può essere competitiva con il nucleare. Peccato che anche questa sia una tecnologia ostacolata in Italia, come dimostrano le varie centraline che si tenta di costruire tra l’opposizione di associazioni e comitati locali, e in particolare la centrale del Mercure (in Basilicata) che Enel da anni non riesce a mettere in servizio. Per il resto le cifre parlano da sole.</p>
<p>Il bello è che <strong>la tecnologia più richiesta è attualmente il solare, cioè quella di gran lunga più costosa</strong>.</p>
<p>Per l’<strong>eolico </strong>va notato che la competitività è realmente vicina, ma qui andrebbe anche detto che il calcolo da noi fatto lo favorisce molto rispetto al nucleare. Ad esempio abbiamo calcolato una durata di vita degli impianti a 25 anni, che va bene per l’eolico, mentre le centrali nucleari restano regolarmente in servizio anche 40 anni. Inoltre il nucleare è integrabile da subito nelle reti attuali, mentre per una diffusa adozione dell’eolico occorrono ingenti spese di adeguamento della rete che nei calcoli della tabella non sono previsti. Senza contare che il nucleare è una fonte di energia molto affidabile, mentre l’eolico funziona solo se c’è vento.</p>
<p>Intendiamoci, <strong>noi siamo a favore di un adeguato rilancio del nucleare in Italia, ma NON siamo contro le rinnovabili</strong>. Crediamo che realmente la situazione energetica sia quella descritta dall’Agenzia Internazionale dell’Energia, cioè «molto più preoccupante di quanto i più ritengono». E che quindi occorra uno <strong>sforzo per promuovere tutte le fonti e le opzioni disponibili</strong> per aumentare la diversificazione e la sicurezza energetica. E in questo <strong>le rinnovabili sono un tassello fondamentale</strong>, non per il contributo che possono dare nel breve termine, ma per quello che dovranno per forza dare in futuro. E che ovviamente non potrà essere ottenuto se non ci si investe soldi e intelligenza da subito.</p>
<p>Però, quando si parla di quello che si deve fare ora, cioè per ottenere dei risultati nei prossimi 10-20 anni, per favore smettiamola di ritirare fuori la solita storiella che il nucleare non è economico.</p>
<p><em>Consulta il sito </em><a href="http://setis.ec.europa.eu/mapping-overview">SETIS</a></p>



Condividi:


	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.printfriendly.com/print?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fconfronto-dei-costi-tra-nucleare-e-rinnovabili.html&amp;partner=sociable" title="Print"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/printfriendly.png" title="Print" alt="Print" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fconfronto-dei-costi-tra-nucleare-e-rinnovabili.html&amp;title=Confronto%20dei%20costi%20tra%20nucleare%20e%20rinnovabili&amp;bodytext=Si%20pu%C3%B2%20essere%20contrari%20al%20nucleare%20per%20molti%20motivi.%20Con%20alcuni%20dei%20quali%20%C3%A8%20opportuno%20e%20necessario%20confrontarsi.%20Non%20si%20pu%C3%B2%20per%C3%B2%20continuare%20a%20diffondere%20tesi%20non%20suffragate%20da%20alcun%20dato%20di%20fatto.%0D%0ACome%2C%20invece%2C%20regolarmente%20gli%20oppositori%20fanno%20" title="Digg"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/digg.png" title="Digg" alt="Digg" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://delicious.com/post?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fconfronto-dei-costi-tra-nucleare-e-rinnovabili.html&amp;title=Confronto%20dei%20costi%20tra%20nucleare%20e%20rinnovabili&amp;notes=Si%20pu%C3%B2%20essere%20contrari%20al%20nucleare%20per%20molti%20motivi.%20Con%20alcuni%20dei%20quali%20%C3%A8%20opportuno%20e%20necessario%20confrontarsi.%20Non%20si%20pu%C3%B2%20per%C3%B2%20continuare%20a%20diffondere%20tesi%20non%20suffragate%20da%20alcun%20dato%20di%20fatto.%0D%0ACome%2C%20invece%2C%20regolarmente%20gli%20oppositori%20fanno%20" title="del.icio.us"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/delicious.png" title="del.icio.us" alt="del.icio.us" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fconfronto-dei-costi-tra-nucleare-e-rinnovabili.html&amp;t=Confronto%20dei%20costi%20tra%20nucleare%20e%20rinnovabili" title="Facebook"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/facebook.png" title="Facebook" alt="Facebook" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fconfronto-dei-costi-tra-nucleare-e-rinnovabili.html&amp;title=Confronto%20dei%20costi%20tra%20nucleare%20e%20rinnovabili&amp;annotation=Si%20pu%C3%B2%20essere%20contrari%20al%20nucleare%20per%20molti%20motivi.%20Con%20alcuni%20dei%20quali%20%C3%A8%20opportuno%20e%20necessario%20confrontarsi.%20Non%20si%20pu%C3%B2%20per%C3%B2%20continuare%20a%20diffondere%20tesi%20non%20suffragate%20da%20alcun%20dato%20di%20fatto.%0D%0ACome%2C%20invece%2C%20regolarmente%20gli%20oppositori%20fanno%20" title="Google Bookmarks"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/googlebookmark.png" title="Google Bookmarks" alt="Google Bookmarks" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.enerblog.it/feed" title="RSS"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/rss.png" title="RSS" alt="RSS" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://technorati.com/faves?add=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fconfronto-dei-costi-tra-nucleare-e-rinnovabili.html" title="Technorati"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/technorati.png" title="Technorati" alt="Technorati" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://twitter.com/home?status=Confronto%20dei%20costi%20tra%20nucleare%20e%20rinnovabili%20-%20http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fconfronto-dei-costi-tra-nucleare-e-rinnovabili.html" title="Twitter"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/twitter.png" title="Twitter" alt="Twitter" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://bookmarks.yahoo.com/toolbar/savebm?u=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fconfronto-dei-costi-tra-nucleare-e-rinnovabili.html&amp;t=Confronto%20dei%20costi%20tra%20nucleare%20e%20rinnovabili&opener=bm&amp;ei=UTF-8&amp;d=Si%20pu%C3%B2%20essere%20contrari%20al%20nucleare%20per%20molti%20motivi.%20Con%20alcuni%20dei%20quali%20%C3%A8%20opportuno%20e%20necessario%20confrontarsi.%20Non%20si%20pu%C3%B2%20per%C3%B2%20continuare%20a%20diffondere%20tesi%20non%20suffragate%20da%20alcun%20dato%20di%20fatto.%0D%0ACome%2C%20invece%2C%20regolarmente%20gli%20oppositori%20fanno%20" title="Yahoo! Bookmarks"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/yahoomyweb.png" title="Yahoo! Bookmarks" alt="Yahoo! Bookmarks" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.diggita.it/submit.php?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fconfronto-dei-costi-tra-nucleare-e-rinnovabili.html&title=Confronto%20dei%20costi%20tra%20nucleare%20e%20rinnovabili" title="Diggita"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/diggita.png" title="Diggita" alt="Diggita" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fconfronto-dei-costi-tra-nucleare-e-rinnovabili.html&amp;title=Confronto%20dei%20costi%20tra%20nucleare%20e%20rinnovabili&amp;source=EnerBlog+Energia%2C+ambiente%2C+sviluppo+sostenibile&amp;summary=Si%20pu%C3%B2%20essere%20contrari%20al%20nucleare%20per%20molti%20motivi.%20Con%20alcuni%20dei%20quali%20%C3%A8%20opportuno%20e%20necessario%20confrontarsi.%20Non%20si%20pu%C3%B2%20per%C3%B2%20continuare%20a%20diffondere%20tesi%20non%20suffragate%20da%20alcun%20dato%20di%20fatto.%0D%0ACome%2C%20invece%2C%20regolarmente%20gli%20oppositori%20fanno%20" title="LinkedIn"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/linkedin.png" title="LinkedIn" alt="LinkedIn" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.printfriendly.com/print?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fconfronto-dei-costi-tra-nucleare-e-rinnovabili.html&amp;partner=sociable" title="PDF"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/pdf.png" title="PDF" alt="PDF" /></a>
	<a rel="nofollow"  target="_blank" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http%3A%2F%2Fwww.enerblog.it%2Fconfronto-dei-costi-tra-nucleare-e-rinnovabili.html&amp;title=Confronto%20dei%20costi%20tra%20nucleare%20e%20rinnovabili" title="StumbleUpon"><img src="http://www.enerblog.it/wp/wp-content/plugins/sociable/images/stumbleupon.png" title="StumbleUpon" alt="StumbleUpon" /></a>


<br/><br/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enerblog.it/confronto-dei-costi-tra-nucleare-e-rinnovabili.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

